Nel panorama manifatturiero attuale, il confine tra sistemi digitali e operativi è sempre meno netto, richiedendo sempre più un’integrazione tra i sistemi. Le macchine che un tempo funzionavano in modo isolato, sono ora collegate in rete, guidate da sensori e integrate in ecosistemi di dati più ampi. Questa evoluzione digitale porta a una maggiore efficienza, ma rivela anche una serie di nuovi ostacoli. Il principale tra questi riguarda la comunicazione e la collaborazione dei team IT e OT.
Storicamente, IT e OT sono sempre stati separati e distinti, sia per l’approccio ai problemi sia negli strumenti utilizzati. Oggi, tuttavia, con l’accelerazione della digitalizzazione, questa separazione non è più funzionale e crea enormi criticità: dai tempi di inattività ingestibili, alla confusione sull’attribuzione di responsabilità alla lentezza della risoluzione degli incidenti.
Per rimanere competitive, le organizzazioni manifatturiere devono colmare questo divario una volta per tutte. La soluzione è a portata di mano: all’interno di un unico ambiente che supporta la collaborazione tra IT e OT, piattaforme come quella di EasyVista consentono la separazione dei domini senza sovrapposizioni o interferenze.
Perché IT e OT devono comunicare
Fino a un recente passato, l’OT operava in modo indipendente, mentre l’IT ha costruito negli anni la propria governance. Ora le aziende, tuttavia, devono appoggiarsi necessariamente ai sistemi digitali per l’automazione, l’analisi e il monitoraggio. E questo significa che l’OT dipende dall’IT per le infrastrutture critiche, dalla connettività di rete ai servizi cloud.
Purtroppo, la collaborazione tra questi due gruppi non è sempre fluida e priva di attriti. Parlano «linguaggi» diversi. I team OT ragionano in termini di cicli delle apparecchiature e protocolli di sicurezza; i team IT parlano di livelli di servizio, configurazioni e ticket. Quando un sensore in rete si disconnette, di chi è il problema: di chi gestisce l’infrastruttura fisica o di chi gestisce i dati?
Colmare questo divario comunicativo è essenziale per aumentare la resilienza operativa.
Il costo dei tempi di inattività e della disconnessione
Quando IT e OT operano in silos, gli incidenti rischiano di passare inosservati o di ricevere un intervento non risolutivo. Facciamo un esempio: un macchinario malfunzionante attiva un allarme OT, ma può essere riparato, in realtà, solo da un operatore IT che dovrebbe correggere una configurazione danneggiata. Senza una visibilità condivisa, si perde tempo prezioso nell’indirizzare il problema al team che ha le competenze necessarie.
Nella produzione, anche un breve ritardo può causare effetti a cascata:
- interruzioni della linea di produzione, con conseguente mancato raggiungimento degli obiettivi di produzione;
- interruzione della catena di fornitura, con inevitabile ritardo delle operazioni a valle;
- aumento degli sprechi dovuti all’interruzione del ciclo di produzione;
- rischi per la sicurezza, quando i controlli automatizzati falliscono in modo imprevisto.
Il problema è che mancano una piattaforma e un processo comuni per collaborare in modo efficace. È qui che la piattaforma EasyVista può fare la differenza: Unendo i team IT e OT sotto lo stesso ombrello tecnologico, gestendo la separazione dei domini in modo controllato, e favorendo una comunicazione trasparente attraverso un ecosistema di gestione dei servizi condiviso.
Separazione dei domini: autonomia dove è necessaria, collaborazione dove conta.
Con la separazione dei domini, così come è supportata all’interno di EasyVista Service Manager, sia l’IT sia l’OT possono utilizzare lo stesso ambiente digitale pur mantenendo autorizzazioni e configurazioni indipendenti. Ogni team continua a far riferimento a propri processi e alla propria terminologia, ma beneficia di una visione condivisa su incidenti, risorse e dipendenze.
Per esempio, quando un sensore di una macchina si guasta, è possibile creare un ticket automatico nel dominio OT, e renderlo automaticamente visibile all’IT se la causa principale coinvolge una componente di rete o un’applicazione. In questo modo viene garantita l’attribuzione corretta di responsabilità, proteggendo al contempo la proprietà e l’integrità dei dati in entrambi i domini.
CMDB condiviso: un’unica fonte di verità per ogni risorsa
Uno dei maggiori ostacoli alla collaborazione è la visibilità. I team OT spesso mantengono fogli di calcolo separati o sistemi proprietari per tracciare le macchine, mentre l’IT gestisce i server e i dispositivi nel proprio inventario delle risorse. Di conseguenza, quando qualcosa si rompe, nessuno ha il quadro completo.
EasyVista Service Manager risolve questo problema integrando un CMDB, un database di gestione della configurazione condiviso che include sia le risorse IT sia quelle OT e che consente a entrambi i team di vedere come le risorse sono collegate tra loro. Se un sistema di controllo all’interno di uno stabilimento si guasta, l’IT può verificare immediatamente se il problema è riconducibile a un nodo di rete e l’OT può valutare le implicazioni meccaniche.
Lavorando su uno stesso set di dati, si eliminano eventuali duplicazioni e si riduce la possibilità di comunicazioni errate. Una maggiore trasparenza conduce direttamente a un’analisi più rapida delle cause alla radice e riduce il tempo medio di risoluzione (MTTR).
Flussi di lavoro: velocità e coerenza in ogni risposta
Nelle configurazioni tradizionali, la gestione degli incidenti prende la forma di una «escalation manuale»: qualcuno chiama qualcun altro che chiama qualcun altro ancora, mentre il tempo, inesorabile, scorre. La piattaforma EasyVista è in grado di automatizzare tutto il processo attraverso workflow e regole di instradamento configurabili che assegnano gli incidenti al team corretto, istantaneamente e sulla base del contesto.
Grazie a un motore di instradamento altamente configurabile, gli incidenti sono indirizzati a seconda di precisi parametri, quali: tipo di risorsa, linea di produzione o priorità.
Il workflow designer consente ai produttori di modellare visivamente i loro specifici processi, con un elevato livello di granularità e dettaglio, senza necessità di codifica. Il risultato è l’instradamento più rapido degli incidenti, meno errori e una risposta coerente in ogni occasione.
Dashboard basate sui ruoli: visibilità in tempo reale per tutti
Spesso, lo abbiamo già detto, è la comunicazione il punto debole, perché ogni reparto finisce per vedere solo la parte di un tutto che rimane invisibile. Le dashboard basate sui ruoli di EasyVista offrono sia all’IT sia all’OT una visione unificata ma personalizzata delle operazioni.
Lato IT, le dashboard evidenziano lo stato di salute dell’infrastruttura digitale: uptime della rete, avvisi di sistema e code dei ticket. Lato OT, invece, le dashboard monitorano la disponibilità delle macchine, i dati dei sensori ambientali e i programmi di manutenzione. I widget condivisi consentono a entrambi i team di osservare gli incidenti che travalicano i confini dei domini. Questa visibilità contestuale crea fiducia.
Supportare l’OT con le competenze IT
Man mano che la trasformazione digitale investe gli stabilimenti, i team OT devono affrontare sfide che vanno oltre i sistemi meccanici. La sicurezza informatica, l’integrazione con il cloud e la governance dei dati rientrano tutte nel dominio tradizionale dell’IT, ma ora influenzano direttamente la produzione.
EasyVista Service Manager consente all’IT di supportare i team OT lasciando loro il controllo. Utilizzando flussi di lavoro condivisi e il CMDB, l’IT può applicare ai sistemi OT la propria esperienza nella gestione degli incidenti: dalla categorizzazione alla presa in carico delle modifiche, rispettando il contesto operativo.
Per esempio, se un sensore connesso tramite IoT riceve un alert relativo ai livelli di sicurezza, l’IT governa l’isolamento della rete mentre l’OT garantisce che il processo di produzione continui in modo sicuro. La collaborazione è perfetta perché entrambi i team lavorano all’interno della stessa piattaforma, con confini definiti e conoscenza condivisa.
Questa infrastruttura tecnologica elimina una certa mentalità «noi contro loro» che ha afflitto a lungo il settore manifatturiero.
Riduzione dei tempi di inattività grazie alla collaborazione proattiva
Grazie alla condivisione dei dati, al routing automatizzato e alle dashboard collaborative, i tempi di inattività non sono più inaspettati e difficili da fronteggiare. EasyVista consente una manutenzione proattiva integrandosi con strumenti di monitoraggio che rilevano tempestivamente le anomalie.
Quando un avviso indica una anomalia al componente di un macchinario, il sistema genera automaticamente un ticket, lo assegna al team di manutenzione OT e avvisa l’IT se è indispensabile che vengano eseguiti controlli sulle applicazioni digitali. Questa risposta coordinata consente di effettuare le riparazioni durante le pause programmate, invece di subire arresti di emergenza.
Ogni incidente di downtime evitato si traduce in un valore misurabile: maggiore produttività, maggiore sicurezza e maggiore resilienza.
Perché questo approccio funziona
Fondamentalmente, colmare il divario tra IT e OT significa tre cose: visibilità, responsabilità e agilità.
- Visibilità: un CMDB unificato garantisce che ogni risorsa e dipendenza sia tracciata e accessibile.
- Responsabilità: la separazione dei domini definisce la proprietà promuovendo al contempo la collaborazione.
- Agilità: i flussi di lavoro configurabili indirizzano immediatamente gli incidenti alle persone giuste.
EasyVista facilità l’applicazione di questi principi attraverso un’unica soluzione. Non impone ai diversi team un modello unico, ma consente loro di collaborare in modo intelligente preservando le loro specializzazioni.
Colmando le lacune della comunicazione ed eliminando i rischi di downtime, le aziende manifatturiere possono raggiungere una vera maturità digitale, in cui i loro team IT e OT siano capaci di parlare la stessa lingua, guidati da obiettivi condivisi: resilienza, affidabilità ed efficienza.